Virgilio Music Ensamble a.s. 2024/2025

Progetto “World Music” 

Il progetto “World Music”è stato ideato per avvicinare gli studenti alla musica proveniente da culture diverse da quella di appartenenza, con lo scopo di superare confini geografici e culturali, promuovendo il dialogo tra tradizioni musicali differenti.

Rivolto come di consueto a tutti gli studenti indipendentemente dalle competenze musicali possedute, il percorso ha previsto attività di ascolto, analisi e pratica esecutiva di brani provenienti da diverse aree del mondo. Attraverso l'esperienza diretta della musica, gli studenti hanno sviluppato una maggiore consapevolezza interculturale, approfondendo temi legati alla diversità, all'inclusione e al rispetto reciproco.

Il percorso laboratoriale si è concluso con la preparazione e l'esecuzione di quattro brani rappresentativi di differenti tradizioni musicali, presentati pubblicamente durante la Notte Nazionale dei Licei e nel corso dell'evento conclusivo dell'anno scolastico presso il Teatro Sociale, nell'ambito della manifestazione Virgilio Wants You.

Due di questi brani sono stati inoltre registrati grazie alla metodologia dello “studio mobile”, con l’obiettivo di produrre due videoclip semi professionali.

Il progetto ha rappresentato un'importante occasione di crescita artistica e personale, valorizzando la musica come strumento di incontro e di dialogo tra culture.

I brani che sono stati eseguiti sono:

-     Shalom Aleichem: tradizionale inno ebraico, cantato il venerdì sera all'inizio dello Shabbat, prima del pasto e del Kiddush, per dare il benvenuto agli angeli del riposo. Il significato della frase in ebraico è "la pace sia su di voi”. Il testo risale alla letteratura talmudica e cabalistica (XVII secolo), ed è cantato su melodie tradizionali solitamente gioiose. “Shalom Aleichem” è inoltre un tipico saluto ebraico, molto prossimo al suo equivalente arabo “as-salamu ‘alaykum”, che presenta lo stesso significato letterale. Ciò è spiegabile con la parentela logistica che unisce le due lingue semitiche, ebraico e arabo.

-     Hevenu Shalom Aleichem: canto popolare di origine ebraica il cui significato è “ abbiamo portato la pace su di voi”. Spesso il brano viene associato alla tradizione popolare e cantato in tutto il mondo come inno di pace, fratellanza e gioia, sovente eseguito anche da cori di bambini come ad esempio la versione del Piccolo Coro dell’Antoniano.

-     Nassam Alayna Al Hawa: brano della cantante libanese Fairuz pubblicata nel 1967 e presentata nel film “Bint Al-Haris” (La figlia della guardia) dello stesso anno. Il titolo significa letteralmente “la brezza ci ha soffiato addosso” ed esprime un doppio senso, poiché la parola “Hawa” sia il vento, la brezza, che l’amore. É un brano nostalgico che esprime un forte legame patriottico per il Libano, diventato nel tempo un inno per le comunità della diaspora araba. É considerata una delle canzoni di Fairuz più famose, ed un pilastro della musica levantina. Fairuz, insieme alla cantante egiziana Umm Kulthum, rappresenta il nome di maggior rilievo della musica araba del XX secolo.

-     Duna Ma Yelema: brano del cantante maliano Boubacar Traoré del 1999. Il titolo significa letteralmente “il mondo non è cambiato, sono le persone di oggi ad essere cambiate”. La canzone riflette sulla natura umana, sulla perdita di valori tradizionali e sulla delusione nei rapporti interpersonali. Ne risulta una critica amara ma saggia sulla decadenza morale della società contemporanea vista dalla prospettiva della tradizione dell’Africa Occidentale. Traoré è diventato famoso all'inizio degli anni 60. Ha imparato da solo a suonare la chitarra creando uno stile personale che mescola American Blues, musica arabo-africana e uso di pentatoniche tipiche dell'Africa occidentale sotto l'influenza culturale dei Mandé. Divenne una celebrità e un simbolo della nuova indipendenza che il paese aveva raggiunto negli anni ’60.

Band:

-     Anna Molinari - voce

-     Nomena Sala - voce

-     Sebastiano Amadasi - voce

-     Giulia Sbizzera - voce

-     Virginia Veneziani - pianoforte

-     Emma Maccari - chitarra elettrica

-     Giacomo Fontanili - chitarra elettrica

-     Alessandro Rasini - basso

-     Irene Puhar - clarinetto

-     Anna Tosi - violino

-     Pietro Baraldini - bongos

-     Lucrezia Cermaria - darbuka

-     Sara Guerceri - djembé

-     Emma Sofia Battistelli - cajon

-   Gabriele Gagliano - basso solista - tamburello basco

Referente di progetto: Prof. Fabio Rossi