Sguardi sul mondo: la fotografia come esperienza di orientamento
Il progetto "Sguardi sul mondo", realizzato nell'ambito del Programma Operativo Complementare (POC) "Per la Scuola", ha rappresentato un significativo percorso di orientamento in itinere, offrendo agli studenti l'opportunità di sperimentare competenze trasversali attraverso un'attività laboratoriale ad alto valore formativo.
Guidati dall'ingegner Marco Brioni e dalle docenti referenti, professoresse Benlodi e Gavioli, i partecipanti hanno intrapreso un percorso che ha coniugato teoria e pratica fotografica, sviluppando competenze tecniche relative al linguaggio dell'immagine, alla composizione fotografica, alla costruzione di un portfolio e alla comunicazione visiva. Parallelamente, il progetto ha favorito lo sviluppo delle competenze personali e relazionali, stimolando capacità di osservazione, creatività, spirito critico, collaborazione e problem solving.
Uno degli elementi qualificanti del POC è stato l'apprendimento in situazione. Gli studenti non si sono limitati ad acquisire conoscenze teoriche, ma hanno preso parte a tutte le fasi di progettazione e realizzazione di un evento culturale: dalla selezione delle opere all'allestimento della mostra, dalla predisposizione dei materiali informativi all'accoglienza dei visitatori, sperimentando concretamente modalità operative tipiche dell'organizzazione di eventi espositivi.
Il percorso ha consentito agli studenti di confrontarsi direttamente con un professionista del settore fotografico, avvicinandosi alle competenze richieste nelle professioni legate alla fotografia, alla comunicazione visiva, alla progettazione culturale e alla valorizzazione del patrimonio artistico. L'esperienza ha inoltre favorito la consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi, contribuendo a rendere più maturo e consapevole il processo di scelta dei futuri percorsi di studio e professionali.
L'evento conclusivo, rappresentato dalla mostra fotografica aperta alla comunità scolastica, ha costituito il momento di restituzione del lavoro svolto e l'occasione per valorizzare il protagonismo degli studenti, chiamati non solo a presentare i propri elaborati, ma anche a gestire gli aspetti organizzativi e comunicativi dell'iniziativa.
Il progetto ha dimostrato come un percorso orientativo possa svilupparsi attraverso esperienze autentiche, nelle quali l'acquisizione di competenze disciplinari si integra con lo sviluppo delle competenze trasversali, della responsabilità, dell'autonomia e della capacità di lavorare in gruppo. In questa prospettiva, "Sguardi sul mondo" rappresenta un modello di didattica laboratoriale capace di coniugare formazione, orientamento e partecipazione attiva, fornendo agli studenti strumenti concreti per leggere la realtà, esprimere il proprio potenziale e progettare con maggiore consapevolezza il proprio futuro.









