POC- Il viaggio di Enea orienta il mio destino- classe VA
Tutto ha inizio sabato 18 ottobre 2025: in occasione della ricorrenza della nascita del poeta Virgilio, grazie al progetto MaratonaEneide organizzato dall’Associazione Bibliofficina e dal Comune di Mantova presso il Museo Virgilio, gli studenti della classe VA hanno letto in parte in metrica latina in parte in traduzione l’intero libro IV dell’Eneide.
Poi attraverso un’analisi puntuale in moduli didattici dedicati, le 14 tappe fondamentali del viaggio di Enea hanno acquistato un significato più profondo: il viaggio da topos letterario è diventato un viaggio interiore, un metodo per conoscere se stessi ed elaborare un progetto di vita; le strategie di orientamento dell’eroe troiano hanno aperto la strada a percorsi di formazione e crescita personale. E così ad esempio la tappa all’isola di Creta è diventata il simbolo di una decisione errata ed insieme abbiamo lavorato sulle modalità di riconoscere, accettare e superare l’errore; così l’isola di Delo può essere interpretata come l’ascolto di figure autorevoli (genitori, insegnanti, tutor, ex studenti); così Scilla e Cariddi hanno rappresentato i nostri mostri e le nostre paure e l’impegno di affrontarle e vincerle. La performance dell’Open night del Liceo Virgilio del 19 dicembre 2025 mirava proprio a mostrare come le tappe del viaggio di Enea possano descrivere valori e scelte di vita. Attraverso uno specifico modulo dedicato all’iconografia virgiliana, abbiamo cercato il vero aspetto del poeta mantovano tra le più importanti testimonianze dalla tarda età imperiale fino ai primi del Novecento; ammiriamo ogni giorno il busto laureato di Virgilio sullo stemma del Comune di Mantova, sullo stemma della provincia di Mantova e sul simbolo del nostro Liceo, che proviene da una moneta d’argento coniata dalla zecca comunale di Mantova nella seconda metà del XIII-inizio XIV sec. E per conoscere più da vicino le testimonianze del territorio dedicate a Virgilio, il 22 novembre 2025 abbiamo visitato gratuitamente il Museo Virgilio presso il Palazzo del Podestà grazie all’interessamento della direttrice dei Musei Civici, dott.ssa Veronica Ghizzi; abbiamo interagito con le installazioni multimediali e multisensoriali delle tre sezioni dedicate alle opere virgiliane ed abbiamo apprezzato gli affreschi medievali e la storia del palazzo per mezzo della nostra eccellente guida, la dott.ssa Federica Pradella. L’intero pomeriggio del 18 febbraio è stato dedicato ad una passeggiata nel Bosco Virgiliano, inaugurato il 21 settembre 1930 in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio, creato come giardino boscoso destinato al diletto e all’ozio ad imitazione dei giardini dell’antica Roma con un lungo viale d’accesso, un labirinto, un’ara sacrale, uno stagno ed un patrimonio arboreo che doveva riprodurre le specie nominate da Virgilio nelle sue opere.Grazie alla gentile disponibilità del sindaco di Borgovirgilio, avvocato Francesco Aporti, della dott.ssa Elga Gazzoli e della Fondazione Virgilio, il 4 marzo gli studenti hanno esplorato i camminamenti e gli edifici del Forte napoleonico di Pietole e soprattutto il Parco Museo Virgilio che conserva collezioni archeologiche ed installazioni dedicate alle opere del poeta ed al contesto storico augusteo. L’11 marzo questo percorso si è concluso con una bella condivisione di pensieri, riflessioni e suggestioni: ognuno ha capito che non c’è modo di non scegliere, che non esiste una scelta perfetta a priori, che serve coraggio per fare scelte ed assumersene la responsabilità.
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