Non volevo le scarpe rosse – Incontro sul tema del contrasto alla violenza di genere
Un sentimento di grande condivisione, che in alcuni momenti è sfociato in visibile commozione, è il tenore emotivo che ha accompagnato l’incontro tra un centinaio di studenti e studentesse del Liceo Virgilio e Giuseppe Delmonte, orfano “invisibile” di femminicidio, come lui stesso si definisce, e oggi presidente dell’Associazione Olga – Educare contro ogni forma di violenza.
L’evento, che si è svolto venerdì 21 novembre nella splendida Sala degli Addottoramenti del Liceo Virgilio, è stato promosso dal Rotary Club Mantova e ha avuto come filo conduttore, appunto, la testimonianza di Giuseppe che ha raccontato la storia di Olga Granà, la sua mamma, uccisa per mano del padre nel 1997.
Da questa indicibile tragedia e dalla forza scaturita dalla trasformazione del lutto, è nata l’Associazione di Promozione Sociale (As) Olga, che ha come scopo quello di promuovere un cambiamento culturale fondamentale per contrastare e superare il fenomeno della violenza in tutti i contesti, a partire in particolare dalle nuove generazioni, attraverso l’educazione al riconoscimento dei diritti e al rispetto per tutti.
“La tua storia e il modo in cui hai trasformato il tuo dolore in un aiuto per i bambini e i ragazzi che vivono situazioni simili alla tua mi hanno colpito profondamente. In tre anni di Liceo non mi era mai capitato di sentirmi così coinvolto durante un incontro scolastico.
Se è vero che, citando il Card. Carlo Maria Martini grande ispiratore del progetto, “Educare è come seminare”, grazie al prezioso contributo di Giuseppe e all’aiuto di Erika che ci ha aiutato a rendere parole le emozioni, probabilmente qualche seme in più di verità e rispetto è stato piantato e presto potrà germogliare.






