Modulo: ECO DI MEMORIE
Referente interno: prof.ssa Katia Tamassia; esperti esterni prof. Riccardo Govoni e dott.ssa Stefania Accordi (Alkemica)
Il progetto si è svolto dal 12 novembre 2025 al 20 febbraio 2026, presso i Musei del Liceo Virgilio di Fisica (primo periodo fino a gennaio) e di Scienze Naturali.
Dei 18 studenti iscritti di 4° e 5° liceo Classico e Linguistico, 15 hanno partecipato per lo più con regolarità, dimostrando sempre un vivace interesse per le proposte ogni volta stimolanti degli esperti esterni.
Il progetto era costituito da due percorsi museali, scelti fra il ricco patrimonio di collezioni storico-scientifiche del Liceo Virgilio, attraverso narrazioni, proposte di sperimentazione interattiva e realizzazione di contenuti multimediali.
I due temi proposti sono stati:
1 - ELETTROMAGNETISMO: DOVE TUTTO EBBE INIZIO
Dopo una selezione guidata degli opportuni strumenti del museo di fisica, si è ricostruito il percorso storico, scientifico e culturale che, partendo dalla pila di Volta e attraverso l’esperimento di Ørsted, portò all’avvio delle telecomunicazioni, dal telegrafo ai telefoni alla radio fino ai giorni nostri. La narrazione è stata accompagnata da esperimenti, svolti sia con qualcuno degli strumenti d’epoca sia attualizzati, ricorrendo alle moderne tecnologie.
Questo percorso è stato presentato, con grande successo, al pubblico in occasione della Open Night del Virgilio del 19mdicembre 2025.
2 - NARRARE IL MICROMONDO
Le collezioni di Storia Naturale del Liceo Virgilio custodiscono disegni, tavole murali, preparati per microscopia, rarissimi modelli tridimensionali che hanno consentito di ripercorrere le tappe che hanno portato dalla scoperta dei batteri (gli “animalucoli” di Leehuwenoek del 1684) fino alle conoscenze attuali, apprendo nuove prospettive alla ricerca in campo biologico, medico e non solo. La narrazione multimediale del percorso storico, i disegni e i modelli del XIX sec. accompagnati da immagini di microorganismi ottenute attraverso le tecnologie attuali, saranno poi rese fruibili al pubblico anche con la realizzazione di una prima sezione virtuale del Museo di Scienze.








