GIORNATA DELLO SPORT 27-05-2026

Mercoledì 27 maggio, l’Oasi Boschetto si è trasformata, per un giorno, nel cuore pulsante del Liceo Virgilio. Tra campi da gioco, tifo, sfide all’ultimo punto e momenti di condivisione, si è svolta la tradizionale Giornata dello Sport, organizzata dai docenti di Scienze Motorie con la collaborazione dei rappresentanti degli studenti. È stata l’occasione per riscoprire quella dimensione corporea che, tra i corridoi di via Ardigò, tendiamo talvolta a barattare per una preparazione esclusivamente intellettuale.
Per qualche ora, libri, verifiche e interrogazioni hanno lasciato spazio a palloni, racchette e canestri. Un cambio di prospettiva che ha ricordato a tutti quantol'attività fisica sia una componente fondamentale della formazione di ogni studente, anche se spesso viene considerata meno importante rispetto alle discipline tradizionali.
La giornata di mercoledì, infatti, ci ha ricordato che la mens sana non è che il riflesso di un corpo celebrato nel movimento e nel confronto. Non c’è retorica nel dire che il sudore sulla sabbia o la corsa sul prato hanno lo stesso valore formativo di unaversione ben riuscita: entrambi richiedono disciplina, presenza e, soprattutto, il coraggio di mettersi in gioco.
Lo sport insegna a collaborare, a gestire una sconfitta, a rispettare gli avversari, ad agire senza la certezza del risultato. Insegna che non sempre vince il più forte, ma spesso chi riesce a rimanere concentrato fino all'ultimo punto. E, soprattutto, offreuna rara occasione per vedere compagni e professori in un contesto diverso da quello dell'aula.
Tra i tornei disputati, nel beach volley, per il biennio, la vittoria è andata alla 1CL, mentre la 2C ha conquistato il secondo posto. Nel triennio si sono distinte la 5AA, classificatasi prima, e la 4CL, seconda classificata.
Nel beach tennis, la 2EL ha dominato le competizioni del biennio, conquistando il primo posto sia nel torneo femminile sia in quello a coppie miste. Nel triennio, invece, il successo è andato alla 5A, mentre la 4A ha ottenuto un ottimo secondo posto.
Nel torneo di calcio, la 4A si è aggiudicata la vittoria finale, precedendo la squadra “Underball”, che ha concluso al secondo posto.
Anche il basket ha regalato sfide avvincenti, con la Squadra 1 che ha conquistato il gradino più alto del podio e la Squadra 2 che si è classificata seconda. Ciò che è stato speciale, al di là dei risultati, è stato vedere come le differenze tra piani e classi siano totalmente sparite nei limiti dei campi per lasciare spazio alla sola immagine di una scuola unita, oltre l’apprendimento, dal desiderio di comunità.

Proprio per questo motivo rimane un piccolo rammarico per l’assenza o il mancato coinvolgimento di alcuni studenti. Chi ha scelto di non partecipare ha certamente avuto le proprie ragioni, ma ha anche perso un’opportunità preziosa: quella di vivere una giornata diversa, di condividere esperienze con i compagni e di contribuire a rendere ancora più viva la realtà scolastica.

L’augurio per il futuro è che sempre più ragazzi decidano di raccogliere questa sfida. Non è necessario essere atleti o aspirare alla vittoria per prendere parte alla Giornata dello Sport; ciò che conta davvero è la volontà di mettersi in gioco. Perché il successo di iniziative come questa non si misura soltanto con le classifiche finali, ma soprattutto con il numero di persone che scelgono di partecipare, e poiché una scuola non cresce soltanto nelle aule, ma anche nei momenti in cui sa ritrovarsi, condividere passioni e costruire ricordi destinati a durare nel tempo.

 

Anna Maria Bottiglieri, 3A

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